Luca Pancaldi, tornei in Kazan

16 giugno 2015
Trasferta a due faccie a Kazan.Nel primo torneo purtroppo Luca ha perso contro un buon giocatore locale. Nonostante non avesse buone sensazioni e in condizioni particolari (molto vento), poteva e doveva vincere il match, in considerazione di tutte le occasioni purtroppo non sfruttate ( 52 sopra nel secondo set, 50 e poi 63 sopra nel tie break). Luca ha avuto difficoltá ad abituarsi alle particolari condizioni ambientali. Molto più a suo agio nel secondo torneo. Dopo un' intensa settimana di allenamento Luca si è presentato al primo turno molto carico e desideroso di rivalsa. Il suo avversario molto forte, un giovane russo testa di serie n 4 e con una classifica Atp 409, capace, negli ultimi 4 tornei disputati, di aggiudicarsene 2 e di raggiungere negli altri la semifinale.
La partenza di Luca è stata alquanto faticosa: sotto 61 con l' avversario capace di imporre il gioco soprattutto sfruttando la potente arma del servizio, facilitato dalla sua altezza: quasi2 metri! Inizio del secondo set con un'altra atteggiamento è cattiveria agonistica, tanto da permettergli di aggiudicarsi il primo game e di essere per la prima volta in vantaggio. Purtroppo la "spavalderia" di gioco si arena al break subito ed un tratto si arriva al 4-2 per l'avversario che arriva a servire per il match sul punteggio di 5-4 in suo favore. Partita chiusa? Neanche per idea! Luca gioca il miglior game della partita rispondendo sempre alle prime del russo e infilando un paio di vincenti! 5 pari.
A questo punto si assiste ad una partita diversa con il nostro allievo in sala regia, a disporre di un avversario incredulo poi trovarsi a rincorrere. 7-5 per il giocatore italiano che sulla scia dell'entusiasmo arriva a condurre il terzo set per 4-1 e nonostante un tentativo in extremis di recupero da parte del giocatore russo, chiude l'incontro con un ultimo game autoritario. Risultato finale 16 75 63
Una grande prova contro un giocatore molto forte e in ascesa, a dimostrazione di avere le capacità fisiche e tecniche per poter giocare ad alti livelli. Nel secondo turno opposto ad un altro russo reduce dalla finale nel torneo precedente, Luca continua a giocare su ottimi livelli e vince il primo set 64. Inizia il secondo set e la partita cambia in un amen, evidente a causa di un calo di intensità con conseguenti errori non forzati. In una ventina di minuti ci troviamo sotto 60! La partita ora è tutta in salita con il russo rinfrancato e sicuro mentre Luca appare molto nervoso alla ricerca di un gioco ormai perso, 3 a 1 sotto, reazione di rabbia 3 pari, ma alla fine è il russo a spuntarla 63, con Luca che gioca tutto il set più contro se stesso che contro l'avversario. Peccato, un'occasione persa per consolidare la buona prestazione del giorno prima e acquisire fiducia. Esperienza, esperienza ed ancora esperienza.Ma rimane una constatazione da fare: siamo presenti e urliamo il nostro motto, che è quello di ANDARE AVANTI a testa bassa!!!
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