Luca e Fabio a Doboj

16 maggio 2015
La Max Tennis Time giunge a Doboj, una città e comune nel nord della Bosnia ed Erzegovina, sotto la giurisdizione della Repubblica Serba e capoluogo della regione di Doboj con 77.223 abitanti.
Per chi é amante del calcio, in questa piccola cittadina é nato Edin Džeko, calciatore del Manchester City e della nazionale Bosniaca.
Torneo di tennis Future da 10000$ e nel main draw ( tabellone principale), i nostri due portacolori: Fabio Mercuri e Luca Pancaldi.
Primo turno sulla carta accessibile per entrambi i nostri giocatori.
Fabio contro Marino Alpeza un ragazzo bosniaco del 1997 con un ranking Atp 1800.
Fabio vince 6-3 6-2. I commenti post partita del giocatore marchigiano: " Ho giocato solido, buon ritmo. Sono stato sempre avanti nel punteggio e questo mi ha permesso di giocare con quella tranquillità necessaria per impostare il match come volevo io. Ho giocato tatticamente in modo corretto esaltando le mie qualitá e cercando di mettere in difficoltà l'avversario."
Luca ha giocato contro Stefan Milicevic, giocatore serbo del 1997 con un ranking Atp 1600.
Vittoria per Luca con lo score di 6-1 7-6. Buonissimo primo set per il giocatore bolognese, dominando l'avversario con il punteggio di 6-1. Nel secondo set le cose si sono rimesse (sfortuna nostra) in sostanziale equilibrio per un calo di attivazione del nostro giocatore.
Reazione del giovane avversario, che non ha potuto nulla nel tie- break (7-2)grazie ad una ritrovata soliditá di Luca.
Secondo turno:
Fabio contro Pirmin Haenle esperto giocatore tedesco del 1988 con un ranking Atp 724 e testa di serie del torneo numero 8.
Haenle nel 2009 ha occupato la 500a posizione nel ranking di singolo e la 400a nel doppio.
La partita contro il solidissimo tedesco si é trasformata fin dai primissimi punti in una vera maratona. Lunghissimi scambi giocati a ritmo sostenuto e Fabio costretto a correre a destra e a sinistra per fronteggiare le pallate del giocatore di Biberach.
Le parole di Fabio a fine match: " i primi 17 km mi sono sentito un po' in affanno e poi ho trovato il giusto ritmo nelle gambe dal 18o km".
Proprio così, ha corso, lottato ed é stato presente in ogni punto. Punteggio finale a favore di Fabio 6-7 6-4 6-3.
Luca contro Marek Semjan giocatore slovacco del 1987. Attualmente con un ranking Atp di 564 e testa di serie numero 4. Nel 2010 é stato numero 218 delle classifiche mondiali di singolo e 270 in quelle di doppio.
Partita difficilissima contro un fortissimo avversario. Dopo un primo set giocato ad armi pari dai due contendenti e vinto dal giocatore slovacco per 6-3, sfruttando un break, nel secondo set Luca é salito in cattedra e con determinazione e coraggio ha dominato l'incontro Vincendo con il punteggio di 3-6 6-1 6-3.
Quarti di finale:
Fabio contro Viktor Durasovic, un ragazzo del 1997 nato a Trøndheim in Norvegia ma di chiare origini serbe. Ranking Atp 500 grazie ai punti conquistati negli ultimi tornei ( vittoria nel future in Sardegna di due settimane fa battendo tra gli altri l'italiano Federico Gaio in due set).
Un giocatore in forte ascesa e molto scomodo da incontrare in questo momento di forma.
Testa di serie numero 1 del torneo!
Fabio é partito a razzo portandosi 3-0 in suo favore, ma il giocatore avversario non si é lasciato intimidire e punto dopo punto é riuscito a riequilibrare le sorti dell'incontro portandosi sul 4 pari. Occasioni per entrambi i giocatori, ma primo set a favore del giocatore norvegese con il punteggio di 6-4.
Fabio, consapevole della sua forza e del suo ottimo momento, si è rimesso a testa bassa a fare il suo gioco, ribattendo colpo su colpo le fucilate del giovane avversario. 5-2 in suo favore. Giochi durissimi, costellati da punti molto avvincenti da parte dei due atleti, che si sono battuti come due tori chiusi in una gabbia. Fabio non é riuscito a sfruttare il vantaggio, ma sul 5-5 ha avuto la forza di vincere il game sfruttando il servizio. 6-5 per lui con l'avversario al turno di battuta. Tre spettacolari punti diFabio e 0-40 sul servizio di Durasovic e soprattutto 3 set point a disposizione.
" Il mio rammarico é stato sul primo set point dove ho giocato uno scambio intenso. l'avversario mi ha attaccato sul rovescio, con una traiettoria corta. ho provato il passante in lungolinea ma lui è riuscito ad allungarsi e giocarmi la volèe vincente in contropiede. Peccato, per come era andato lo scambio mi sentivo di poterlo vincere; a differenza degli altri due punti, li ha giocati come un treno."
Peccato davvero. Partita a favore dell'avversario 6-4 7-6. Non dimentichiamoci che il tiebreak é terminato con il punteggio di 7-5( sul 5 pari due punti durissimi vinti dal norvegese).
Comunque partita giocata ad un ottimo livello da parte dei due giocatori e quindi grande soddisfazione per la prova offerta da Fabio.
Luca contro Danylo Kalenicenko, un ragazzo ucraino del 1994, ranking 900 ma in grande ascesa e capace, nei turni precedenti, di sconfiggere giocatori con ranking migliore del suo.
Un "osso" duro come sanno essere tutti gli atleti che vengono dall'est.
Un giocatore solido.
Prova magistrale di Luca, che non solo é riuscito a sconfiggere un avversario da prendere con le molle, ma soprattutto é riuscito a giocare un match fantastico, nonostante la febbre ( a fine match il termometro segnava 38,5).
"diciamo che la scusa é quella di essere malato e quindi non so se il mal di pancia sia da attribuire al mio stato fisico o al
lo stress della partita. Partita durissima, primo set con tante occasioni purtroppo perse,ma bravo lui. Sul 6-2 sotto ho avuto un attimo di sconforto, non sentendomi bene fisicamente, ma poi mi sono caricato ed ho sparato tutte le frecce che avevo a disposizione.sul5-1 per me nel terzo set mi sentivo svenire, e per tre game é stata un'agonia, ma sul 5-4 ho dato veramente tutto!! Sono contento per come ho lottato e per come ho vinto questa partita."
Punteggio finale a favore di Luca 2-6 6-4 6-4.
I nostri due ragazzi sono tornati stanotte in Italia.
Fabio ha perso contro Durasovic nei quarti ( come raccontato precedentemente), mentre Luca é stato sconfitto dalla febbre altissima. Purtroppo ha dovuto rinunciare a disputare la partita e quindi rimane per lui la soddisfazione di aver conquistato, con tenacia, una splendida semifinale.
Grandissimi ragazzi!!!
La MaxTennis Time parla sempre di più una lingua internazionale!!!!!!!!!
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