Capitano o mio capitano (di Fabio Scimone)

18 giugno 2015
Inizio subito dicendo Grazie Ragazzi, siamo riusciti a conquistare il nostro primo obiettivo. Vittoria del Girone di serie D4. Chi sono io non è importante e forse non lo so nemmeno io, ma quest’anno mi avete chiamato capitano e sinceramente credo che sia una cosa più grande di quello che vi ho potuto dare. Per chi leggerà questo articolo i nomi, i fatti e le situazioni non saranno familiari, ma sono convinto che se avrete pazienza di leggere queste quattro righe che dedico a quelle simpatiche canaglie che mi hanno accompagnato, scommetto che riuscirò a farvi sorridere.Tempo fa, mi ha chiamato nel suo ufficio, Max, chiedendomi di accompagnare i pupetti (come li chiamo io) come capitano….”che fortuna….*sarcastico* ” risposi (forse non ho propriamente detto “fortuna” ma qui si deve utilizzare un linguaggio pulito) “ da qui in avanti tutti i sabati e le domeniche impegnate….” E poi dentro me stesso dicevo “io capitano di una squadra… se Filippo (il più testa calda del gruppo) sapesse quante ne ho combinate io da giocatore…. Altro che “stai calmo, palleggia lungo, resta concentrato” (gergo tipico del capitano provetto) se sapesse che *testa calda ero io…* ANDIAMO BENE…
Eppure Luchino ( Luca Bigagli 16 anni) detto SIRMIONE: (non per la somiglianza alla rossa di Harry Potter ma per il carattere mite…) con il tuo passo eternamente strascicato…. ( sei la Felicità di tutti i produttori di scarpe) e le tue fialette al miele dei PIRENEI sei riuscito piano piano a costruire il tuo gioco fino a diventare una certezza in questo girone, tanto da essere temuto da tutti i giocatori ed anche dai vecchiettini che ti ladrano le palline…..specialmente sul sintetico….
Eppure Pippus (Filippo Fortuzzi 14 anni) detto CAFFEINA: è l’unico essere umano (a mia conoscenza) che riesce ad avere 20000 battiti cardiaci ogni inizio di partita, dotato, oltre che di una forte propensione al bel gioco e di un dritto devastante, anche di svariati elastici per i capelli di diverso colore, che fanno di lui un faro nelle tenebre dei campi da tennis. La concentrazione e la costanza sviluppata in questi match fanno si che riesca a fare la scelta giusta di gioco in ogni situazione in campo, nota è la citazione di FEDERICO (il padre di Filippo…) “….Fabio scusa la domanda…. Ma secondo te dopo 13 Game pensi che Pippo abbia capito che Lui Li ( gergo tennistico per indicare l’avversario) è mancino???? ” Ed io ingenuo : “Penso di si Fede…” e Federico sempre più perplesso “ Bhe allora mi spieghi perché continua ad attaccare continuamente sul lato del rovescio…. Che poi è il suo dritto????” ed io….” Altra DOMANDA????”””. Gli vogliamo bene così!!!!
Eppure Jian ( Gianluca Filippo 17 anni) detto il JOKER: ( per il suo sorriso stampato sempre in viso) si è rivelato un vero Collante per la squadra, sempre pronto a sostenere i suoi compagni ed a fornire una bella GAG anche nei momenti difficili. Mancino naturale ha ripreso a giocare quest’anno dopo una breve pausa di riflessione e quando è stato chiamato in causa ha dato sempre il massimo portandoci addirittura a conquistare il primato nel girone nel doppio decisivo (vinto 13-11 al tie-break del 3 set) con un chop di dritto d’altri tempi che ha portato gli avversari a sbagliare portandoci cosi alla vittoria.
Eppure Genca ( Alex Gencarelli 17anni) detto IRON MAN : possiede il fiato e la velocità di un giaguaro, tennisticamente spagnoleggiante, sfianca i suoi avversari con la tenacia e non mollando mai una pallina.Il suo rovescio lungolinea è in fase di studio alla NASA che non si capacita della velocità che riesce a riprodurre un corpicino ancora cosi esile.E’ stato utilizzato con alternanza ma sono sicuro che la sua tenacia lo porterà a diventare un ottimo giocatore e noi, non aspettiamo altro.
Eppure come vi dicevo i miei quattro ci sono riusciti… ma non solo a vincere, a trasformarsi piano piano in giocatori di tennis, a credere sempre un po’ di più in loro stessi, ad amare questo sport anche per le sue fatiche.Luchino , Pippus , Jian , Genca, Grazie di avermi dedicato le vostre attenzioni, Grazie per esservi battuti come dei leoni per la famiglia MAX TENNIS TIME, grazie per esservi alzati ogni santa domenica (quando stanchi dalle levatacce di ogni giorno di scuola) vi presentavate nei circoli dove si giocava, con i vostri occhi chiusi dal sonno, e io vi salutavo arrivando col mio URLO “siete ancora seduti???? Di corsa a riscaldarsi”.
Ma soprattutto ringraziate i vostri genitori che mi han convinto di non farvi tornare di corsa da MODENA A BOLOGNA.
Ho un po’ scherzato ma ci tengo a dirvi che la MAX TENNIS TIME è orgogliosa di voi! Che ognuno di voi segua la sua strada e le sue glorie tennistiche e scolastiche, non smettete di allenarvi che il 30 Ago si ricomincia…Ed io intanto….IO….cit”IO SPERIAMO CHE ME LA CAVO” !!!! Fabio….
Ciao.
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