Filippo Leonardi su TennisPress

10 febbraio 2017
( articolo di Giovanni Vinoso su TennisPress del 10 febbraio 2017)
Intervista esclusiva a Filippo Leonardi dopo un buon inizio di stagione
Filippo Leonardi si racconta ai nostri microfoni dopo il titolo vinto in doppio a Manacor in coppia con Stefano Travaglia e la finale a Paguera la settimana successiva, sempre in coppia con Travaglia. In singolare Leonardi è stato sconfitto al primo turno da Ojeda Lara in entrambi i tornei.
Ciao Filippo. Hai aperto l’anno con un torneo vinto in doppio a Manacor in coppia con Stefano Travaglia. Sei soddisfatto del vostro gioco?
A Manacor ho vissuto una bella settimana, a parte il tempo che non ci ha dato una mano, però con dei doppi turni siamo riusciti a terminare il torneo. Abbiamo iniziato a giocare il doppio solo di giovedì facendo due partite. Abbiamo giocato benissimo durante tutto il corso del torneo.
Qual è stato secondo te il match in cui avete giocato meglio?
Penso che la finale sia stata la partita migliore. Siamo sempre stati in vantaggio e abbiamo sempre comandato la partita portando a casa meritatamente la vittoria. Un’altra partita molto bella l’abbiamo giocata al primo turno vincendo in due set abbastanza facili contro due buoni giocatori.
Nella settimana successiva, sempre in coppia con Travaglia, hai raggiunto la finale al future di Paguera. Sensazioni dopo questo torneo?
Anche a Paguera abbiamo giocato un bel torneo. Sapevo che avremmo potuto fare bene ed è stato così, in finale devo ammettere che loro hanno giocato meglio e hanno meritato la vittoria, anche se con qualche game vinto in più al punto decisivo sarebbe stato forse diverso. Però merito agli avversari. Sono comunque soddisfatto del nostro gioco, abbiamo giocato due settimane fantastiche.
Come ti trovi a giocare in coppia con Travaglia? Nell’intervista dell’altro ieri Stefano ci ha detto che siete molto amici, com’è nata quest’amicizia?
Con Stefano ci conosciamo da parecchi anni. Io ho fatto 3/4 anni di tornei in Sud America a fine anno e spesso c’era anche lui, mi ricordo sopratutto una trasferta dove abbiamo giocato gli stessi tornei in Cile. Quindi è nata così, già parecchi anni fa. In doppio con lui mi sono trovato bene, Stefano a livello future può fare tanto la differenza esprime spesso un livello di gioco molto alto, e anche se il doppio non è il singolo mi sono trovato bene, diciamo che dei due lui “macinava” più da fondo e io ero più presente nei pressi della rete.
In singolare hai perso, in entrambi i tornei, al primo turno da Ojeda Lara, sei soddisfatto di questi risultati?
La settimana precedente avevo giocato il mio primo match contro Chazal dopo più di tre mesi di inattività, ho perso ma avevo giocato bene.
A Manacor ho perso contro Ojeda facilmente, non ho giocato molto bene a differenza sua, che ha poi vinto il torneo. La settimana successiva a Paguera mi sono qualificato e ho ripescato di nuovo Ojeda perdendo anche in questo caso facilmente, in questa partita avrei potuto fare qualcosa in più anche perché lui lo avevo visto un po’ meno centrato della settimana prima, vincere era molto dura ma fare qualcosa di più era possibile, se lasci troppo a questi giocatori che già sono più forti e non sfrutti le poche occasioni che hai fai molta fatica. Se riesci a stargli attaccato sicuramente anche loro sono più sotto pressione e c’è possibilità che ti facciano qualche regalino. Comunque non sono stato così fortunato a livello di sorteggi.
Nei miei primi tre tornei in stagione ho pescato sempre teste di serie alte subito(1-2 e 4). Se avessi avuto modo di giocare qualche partita un po’ più “tranquilla” forse con un pizzico di fiducia in più avrei potuto fare di meglio!
Dove ti alleni e chi ti segue negli allenamenti?
Mi alleno a Casalecchio provincia di Bologna. Mi seguono Massimiliano Trevisan, Luca Sabbioni e Fabio Menati.
Quali saranno i prossimi tornei a cui prenderai parte?
Andrò in Tunisia giovedì prossimo per fare due tornei ITF da 15.000 dollari, poi mi fermerò una settimana. In seguito la mia preparazione vede altri due tornei per altre due settimane ma non abbiamo ancora dobbiamo deciso dove.
Il 2017 è appena iniziato, hai già realizzato una tabella con i tuoi obiettivi in questa lunga stagione?
Dopo l’anno scorso che è stato un anno un po’ travagliato a causa di qualche infortunio che mi ha tenuto fuori per un po’ di ho perso molto tempo e non sono riuscito a giocare un anno pieno e come avrei voluto. Quest’anno ho l’obiettivo di giocare un anno di nuovo al massimo delle mie possibilità in quanto non ho impegni di altro tipo come l’anno passato.
Abbiamo lavorato bene quest’inverno cercando di non tralasciare niente in questo 2017 perché ovviamente non sono neanche più un “giovincello”. Ho ancora voglia di giocare e so che posso ancora fare bene. Darò il 110% poi verso la fine dell’anno tireremo qualche somma!
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