educazione
sportiva

Possiamo considerare il termine educazione sportiva da due punti di vista.
Il primo è sostanzialmente dalla parte di coloro che, mediante un progetto formativo, hanno l'obiettivo di far crescere gli atleti in termini di conoscenze, facoltà mentali, sociali e comportamentali.
Etimologicamente il termine educazione deriva dal verbo latino educĕre (cioè "trarre fuori", "tirar fuori" o "tirar fuori ciò che sta dentro"), derivante dall'unione di ē- ("da, fuori da") e dūcĕre ("condurre"), ma vi sono teorie secondo le quali il termine possa derivare dal verbo latino educare ("trarre fuori, allevare").

Lo sport ha assunto negli ultimi anni un'enorme importanza nella crescita personale delle persone...

Rimangono, però, notevoli differenze nel modo di considerarlo da parte dei differenti stati. Si pensi ad esempio all'importanza che riveste l'attività sportiva negli Stati Uniti, in cui i college universitari basano la formazione didattica in buona parte sullo sport e sui risultati conseguiti dagli studenti.
L'essere competitivi nello sport è addirittura una discriminante per l'ottenimento di borse di studio.

In Italia lo sport è spesso ancora visto come una perdita di tempo...

Purtroppo in Italia lo sport è ancora visto da parte di molti insegnanti come una perdita di tempo, senza considerare quanto possa essere determinante in termini di organizzazione, gestione del proprio tempo, obiettivi, sano agonismo. Tutte qualità che trovano applicazione anche in ambito lavorativo e non solamente sportivo.

Voi che vi occupate dei più piccoli siete veramente e a tutti gli effetti degli educatori. Lo sport è una strada educativa! ... [ Papa Francesco ]

Anche Papa Francesco, nel discorso tenuto in occasione del 70esimo del Centro Sportivo Italiano, ha ribadito l'importanza educativa dello sport e l'apprezzamento per l'impegno e la dedizione di tante persone nel promuovere uno sport che sia davvero educativo: "Voi, giovani e adulti che vi occupate dei più piccoli, attraverso il vostro prezioso servizio siete veramente e a tutti gli effetti degli educatori. È un motivo di grande orgoglio, ma soprattutto è una responsabilità! Lo sport è una strada educativa".

Nel mondo sportivo moderno si sta delineando la figura dell'atleta acculturato ...

Il secondo aspetto riguarda il comportamento degli atleti nel momento in cui adottano una condotta sociale corretta rispetto a norme non necessariamente codificate (benché di generale condivisione), le cosiddette "buone maniere", la "gentilezza", l'"urbanità" ecc. Nel mondo sportivo moderno si sta delineando la figura dell'atleta acculturato. Per primeggiare non serve più il semplice talento, ma anche e soprattutto un'educazione e una grande cultura, come dimostrano gli esempi di Daniele Meucci, recente vincitore dei Campionati europei nella maratona e dottorando all'Università di Pisa in ingegneria dell'automazione dei sistemi idraulici.






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